Contatore visite
contatore visite
Statistiche
Abbiamo 68 membri registrati
L'ultimo utente registrato è ironxm

I nostri membri hanno inviato un totale di 487 messaggi in 233 argomenti
Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» Il mistero di Polybius
Lun Lug 16, 2012 1:29 pm Da Hapgood

» Alcune nozioni di chimica.
Sab Ott 29, 2011 12:22 pm Da Ken-Scienza

» Perché lo skateboard rimane attaccato quando si salta?
Mer Set 21, 2011 12:59 pm Da Ken-Scienza

» Il rimbalzo del suono.
Ven Ago 12, 2011 1:04 am Da Ken-Scienza

» L'effetto Doppler
Ven Ago 12, 2011 12:33 am Da Ken-Scienza

» Cosa sono le costellazioni?
Dom Lug 24, 2011 3:51 pm Da Ken-Scienza

» Cosa piangiamo?
Sab Lug 23, 2011 4:09 pm Da Ken-Scienza

» Cos'è un fluido non newtoniano?
Ven Lug 22, 2011 12:09 am Da Ken-Scienza

» Tecnotorri: i grattaceli del futuro
Gio Lug 07, 2011 1:27 pm Da Ken-Scienza

Mi Piace ScienzaOnline
Bookmarking sociale

Bookmarking sociale digg  Bookmarking sociale delicious  Bookmarking sociale reddit  Bookmarking sociale stumbleupon  Bookmarking sociale slashdot  Bookmarking sociale yahoo  Bookmarking sociale google  Bookmarking sociale blogmarks  Bookmarking sociale live      



Conserva e condividi l'indirizzo di sul tuo sito sociale bookmarking

Mi piace

Buco nero stellare!

Andare in basso

Buco nero stellare!

Messaggio Da Ken-Scienza il Gio Set 17, 2009 10:16 pm

FONTE

Un buco nero stellare (o buco nero di massa stellare) è un buco nero che si forma dal collasso gravitazionale di una stella massiccia (20 o più masse solari,
sebbene non si conosca esattamente, a causa degli svariati parametri da
cui dipende, la massa minima che dovrebbe avere la stella) alla fine
della propria evoluzione. Il processo di formazione dell'oggetto è ultimato con l'esplosione di una supernova o un gamma ray burst.
Il buco nero stellare più massiccio conosciuto sino ad ora (2007) è di 15,65 ± 1,45 M,anche se vi sono prove che il buco nero contenuto nella sorgente X IC 10 X-1 possegga una massa superiore, stimata in 24-33 M.
L'evoluzione finale di una stella massiccia, che culmina col collasso di quest'ultima in un buco nero e l'esplosione di ungamma ray burst.
Teoricamente un buco nero potrebbe esistere a qualunque massa, secondo la teoria della relatività generale. Quanto più è piccola la massa, tanto maggiore deve essere la densità della materia perché si venga a formare un buco nero (vedere in merito la discussione sul raggio di Schwarzschild, un raggio teorico al di sotto del quale un corpo di una data massa sarebbe un buco nero). Attualmente gli astrofisici sono propensi a ritenere che non possano esistere buchi neri con masse inferiori ad alcune volte quella del Sole; se esistessero, si tratterebbe di buchi neri primordiali.
Il collasso gravitazionale di una stella massiccia, inevitabile al termine della sua esistenza poiché viene a mancare la fonte di energia (ovvero le reazioni di fusione nucleare) che contrasta la gravità,
è uno dei processi con cui più frequentemente si creano tali oggetti.
Se la massa della stella è inferiore ad un dato limite, anziché
formarsi un buco nero si viene a creare una stella degenere (nana bianca o stella di neutroni). La massa massima che può esser raggiunta da una nana bianca è 1,44 M (massa di Chandrasekhar),
mentre la massa limite raggiungibile da una stella neutronica non è
ancora esattamente conosciuto, ma dovrebbe aggirarsi intorno alle 3 M; si ritiene però che vi sia un limite analogo a quello di Chandrasekhar, che prende il nome di limite di Oppenheimer-Volkoff e corrisponderebbe a 3,8 M. La massa del buco nero meno massiccio sino ad ora osservato è prossima a tale limite.[3]
I buchi neri stellari costituiscono l'esempio "più leggero" di
questa classe di oggetti; infatti sono stati scoperti diversi altri
tipi di buchi neri ben più pesanti: si tratta dei buchi neri di massa intermedia, che si trovano al centro degli ammassi globulari, ed i buchi neri supermassicci, che si troverebbero nel nucleo di tutte le galassie, come la nostra Via Lattea, comprese le galassie attive.
Ogni buco nero ha solamente tre caratteristiche fondamentali: massa, carica elettrica e momento angolare (spin).
Si ritiene che quest'ultima caratteristica sia propria di tutti i buchi
neri che si formano in natura, sebbene non siano ancora state condotte
delle osservazioni specifiche su di essa. Lo spin di un buco nero
stellare è dovuto alla conservazione del momento angolare della stella da cui il compatto corpo celeste ha avuto origine.


Possibili buchi neri di massa stellare nella nostra Galassia


La nostra galassia, la Via Lattea,
contiene diversi possibili candidati al ruolo di buchi neri di massa
stellare, posti molto più vicini a noi rispetto al buco nero
supermassiccio posto nel centro galattico, ritenuto essere il responsabile della radiosorgente Sagittarius A.
Ciascun candidato fa parte di una binaria X, nella quale l'oggetto
compatto sottrae materia al compagno. Il range delle masse di tali
buchi neri va da un minimo di 3 a poco più di una dozzina di masse
solari.[4][5]

Nome Massa delbuco nero (M)Massa del compagnostellare (M)Periodo orbitale (giorni)Distanza dalla Terra(anni luce)
A0620-009−132,6−2,80,33~ 3500
GRO J1655-406−6,52,6−2,82,85000−10000
XTE J1118+4806,4−7,26−6,50,176200
Cyg X-17−13≥185,66000−8000
GRO J0422+323−51,10,21~ 8500
GS 2000+257−84,9−5,10,35~ 8800
V404 Cyg10−146,06,5~ 10000
GX 339-4
5−61,75~ 15000
GRS 1124-6836,5−8,2
0,43~ 17000
XTE J1550-56410−116,0−7,51,5~ 17000
XTE J1819-25410−18~32,8< 25000
4U 1543-4758−100,251,1~ 24000
GRS 1915+105>14~133,5~ 40000
XTE J1650-5003,8 ± 0,5 [6].0.32[7].
avatar
Ken-Scienza
Scienziato
Scienziato

Numero di messaggi : 356
Punti : 38546
Reputazione : 20
Data d'iscrizione : 11.08.09

Visualizza il profilo dell'utente http://scienzaonline.forumativo.com

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum