Contatore visite
contatore visite
Statistiche
Abbiamo 68 membri registrati
L'ultimo utente registrato è ironxm

I nostri membri hanno inviato un totale di 487 messaggi in 233 argomenti
Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» Il mistero di Polybius
Lun Lug 16, 2012 1:29 pm Da Hapgood

» Alcune nozioni di chimica.
Sab Ott 29, 2011 12:22 pm Da Ken-Scienza

» Perché lo skateboard rimane attaccato quando si salta?
Mer Set 21, 2011 12:59 pm Da Ken-Scienza

» Il rimbalzo del suono.
Ven Ago 12, 2011 1:04 am Da Ken-Scienza

» L'effetto Doppler
Ven Ago 12, 2011 12:33 am Da Ken-Scienza

» Cosa sono le costellazioni?
Dom Lug 24, 2011 3:51 pm Da Ken-Scienza

» Cosa piangiamo?
Sab Lug 23, 2011 4:09 pm Da Ken-Scienza

» Cos'è un fluido non newtoniano?
Ven Lug 22, 2011 12:09 am Da Ken-Scienza

» Tecnotorri: i grattaceli del futuro
Gio Lug 07, 2011 1:27 pm Da Ken-Scienza

Mi Piace ScienzaOnline
Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  



Conserva e condividi l'indirizzo di sul tuo sito sociale bookmarking

Mi piace

Storia dell'Hubble

 :: Astronomia :: Universo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Storia dell'Hubble

Messaggio Da Hapgood il Gio Gen 27, 2011 12:51 pm

Voglio parlare di questo telescopio in particolare perché ci ha rivelato alcuni dei molti segreti dell'universo, non trovate?

Il telescopio spaziale Hubble (HST) chiamato cosi in onore dell'astronomo Edwin Hubble, è un telescopio posto negli strati esterni dell'atmosfera terrestre, a circa 600 chilometri di altezza, in orbita attorno alla Terra (ogni orbita dura circa 92 minuti). È stato lanciato il 24 aprile 1990 con lo Space Shuttle Discovery come progetto comune della NASA e dell'ESA. Il telescopio può arrivare ad una risoluzione angolare migliore di 0,1 secondi d'arco.

Il telescopio è stato visitato numerose volte da astronauti in passeggiata spaziale da uno Shuttle. Queste missioni erano state previste fin dall'inizio come manutenzione periodica, per riparare eventuali guasti e per installare nuovi componenti. Inoltre, a causa dell'attrito con l'atmosfera, il telescopio perde lentamente quota nel tempo. Lo shuttle lo riporta in un'orbita più alta ogni volta che lo visita.
La Missione di servizio 1, svolta nel dicembre 1993 (STS-61) installò alcuni strumenti e altri componenti. I più importanti furono: il COSTAR (Corrective Optics Space Telescope Axial Replacement), una serie di cinque specchi per correggere le distorsioni causate dallo specchio primario. La nuova camera planetaria e a grande campo (Wide Field/Planetary Camera, WF/PC II), una versione migliorata del precedente sensore ultravioletto che incorporava anch'essa delle ottiche di correzione. Durante le attività extraveicolari gli astronauti, dopo aver sostituito i componenti difettosi (compreso un pannello solare, che lanciarono nello spazio senza troppi complimenti), non riuscirono più a chiudere i pannelli del telescopio, e dovettero rimodellare di sana pianta le "serrature" deformate, effettuando quella che diventò la seconda più lunga "passeggiata spaziale" di tutta la storia. La NASA dichiarò la missione un successo il 13 gennaio 1994, e mostrò la prima di molte immagini molto migliori delle prime.
La Missione di servizio 2, svolta nel febbraio 1997 (STS-82) sostituì lo spettrografo ad alta risoluzione con il nuovo Space Telescope Imaging Spectrograph, e aggiunse una fotocamera infrarossa.
La Missione di servizio 3A, nel dicembre 1999 (STS-103) sostituì dei giroscopi e dei sensori di guida guasti, e aggiunse un nuovo computer di bordo.
La Missione di servizio 3B, nel marzo 2002 (STS-109) riparò e migliorò numerosi componenti, obbligando gli astronauti a lunghe e delicate passeggiate spaziali. Gli interventi sul telescopio furono, tra gli altri:
Sostituzione dell'unità di alimentazione, cosa particolarmente difficile perché questo componente non era stato progettato per essere sostituito in orbita. Inoltre il telescopio dovette essere completamente spento per la prima volta da quando aveva iniziato ad osservare.
Sostituzione dei pannelli solari. I nuovi pannelli sono derivati da quelli costruiti per i satelliti Iridium. Sono più piccoli di un terzo rispetto a quelli vecchi, diminuendo così l'attrito con l'atmosfera, e forniscono il 30% di energia in più. Grazie a loro, tutti gli strumenti di Hubble possono essere accesi e funzionanti contemporaneamente.
Sostituzione della "camera per oggetti deboli" (FOC) con la "camera avanzata per Surveys" (ACS). Entrambe hanno una dimensione simile ad una cabina telefonica.
Installazione di un refrigeratore meccanico nella camera infrarossa, non più funzionante.
Il completamento di questa missione migliorò notevolmente le capacità di Hubble, e alcuni entusiasti sostennero che era adesso un nuovo strumento.
La Missione di servizio 4, l'ultima vista l'imminente fine della vita operativa di Hubble, originariamente prevista per il febbraio 2005 venne inizialmente annullata a causa del disastro dello Space Shuttle Columbia. La NASA valutò in un primo momento se effettuare la missione senza equipaggio, cioè in forma robotizzata, ma l'ipotesi fu abbandonata a causa dei rischi tecnici. Il 31 ottobre 2006 l'amministratore Mike Giffin ha dato il via libera per la missione di servizio, è stata compiuta dalla missione STS-125 dello Shuttle Atlantis, il cui lancio, previsto inizialmente per il mese di ottobre 2008 è stato rimandato all'11 maggio 2009 a causa di malfunzionamenti software del telescopio poi fortunatamente risolti dai tecnici, ha apportato le seguenti modifiche:
Sostituzione completa dei 6 giroscopi cuore del sistema di puntamento.
Sostituzione completa delle batterie ormai prossime all'esaurimento.
Installazione della Wide Field Camera 3 al posto di WFPC2
Installazione del Cosmic Origin Spectrgraph al posto di COSTAR
Riparazione della elettronica di STIS
Con il completamento di tutti gli obiettivi principali della STS-125, ed alcuni che non erano considerati vitali, l'aggiornamento migliora sensibilmente le prestazioni del telescopio. L'importanza di Hubble non è dovuta solo alle spettacolari immagini, ma soprattutto dalle ricerche che ha permesso - una media di 14 articoli scientifici alla settimana basati sui dati raccolti. Ufficialmente gli aggiornamenti estendono la vita del telescopio fino al 2014, tuttavia David Leckrone, senior scientist, ha affermato prima della missione che se gli obiettivi venivano raggiunti dagli astronauti, Hubble poteva facilmente superare questa data.
Non prima del 2014 è previsto il lancio del James Webb Space Telescope (JWST), inizialmente chiamato Next Generation Space Telescope (NGST). Sarà dotato di specchi di diametro equivalente a 6,5 metri e opererà nell'infrarosso, con l'obiettivo principale di osservare le galassie responsabili della ri-ionizzazione dell'Universo primordiale. Sarà posizionato in un'orbita molto più elevata, a circa 1,5 milioni di chilometri dal sistema Terra-Luna, in direzione opposta al Sole (secondo punto di Lagrange dell'orbita terrestre). Questa posizione offre il minimo segnale di fondo termico e quindi la massima sensibilità alla radiazione infrarossa. Tuttavia il telescopio James Webb rileva solo lo spettro infrarosso quindi Hubble, che possiede sensori che operano nelle bande dell'ultravioletto, del visibile e dell'infrarosso-vicino, può continuare ad essere di grande beneficio alla comunità scientifica.
avatar
Hapgood
Scienziato
Scienziato

Numero di messaggi : 143
Punti : 25551
Reputazione : 6
Data d'iscrizione : 27.12.10
Età : 24
Località : Poggio Nativo (RI)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 :: Astronomia :: Universo

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum